Riforma agenti immobiliari 2026: cosa cambia con il DDL AS 1894
29/06/2026
La professione di agente immobiliare sta per cambiare — dopo 37 anni
Il DDL AS 1894, presentato il 3 giugno 2026 alla Camera dei Deputati, propone la prima riforma organica della legge sugli agenti immobiliari (L. 39/1989) dopo oltre 37 anni, su impulso del Sen. Maurizio Gasparri con il sostegno di FIAIP, FIMAA e ANAMA.
Una legge nata quando internet non esisteva, le compravendite erano molto più semplici e il concetto di property management era sconosciuto. Nel frattempo il mercato è cambiato radicalmente — ma le regole sono rimaste ferme. Il DDL AS 1894 prova a colmare questo divario.
Le cinque novità principali
1. Formazione continua obbligatoria
La riforma introduce l'obbligo di formazione continua con crediti formativi certificati: minimo 60 ore nel triennio, 16 ore annue. Finisce l'era dell'agente immobiliare che si abilita una volta e non aggiorna più le proprie competenze. Chi vorrà continuare a esercitare dovrà dimostrare di essere aggiornato — su normativa fiscale, urbanistica, digitale e altro.
2. Percorso universitario di accesso
Accanto al percorso tradizionale tramite Camera di Commercio, nasce un percorso universitario dedicato per chi vuole entrare nella professione. L'obiettivo è alzare il livello di preparazione giuridica e fiscale fin dall'ingresso.
3. Incarico scritto obbligatorio
Il testo propone la previsione della forma scritta nell'esercizio dell'attività di mediazione. Oggi molti incarichi di vendita vengono affidati verbalmente, creando situazioni ambigue su provvigioni, esclusività e responsabilità. Con l'incarico scritto obbligatorio, i diritti e i doveri di entrambe le parti diventano chiari fin dall'inizio.
4. Conto dedicato e segregato per le caparre
Se l'agente riceve un assegno a titolo di caparra durante una trattativa, questi fondi transiteranno su un conto separato dal patrimonio dell'agenzia, garantendo la totale tracciabilità e sicurezza delle somme dei clienti. Una tutela importante per chi compra o vende — le somme depositate durante la trattativa non si mischiano mai con i fondi dell'agenzia.
5. Property management riservato agli agenti abilitati
Trova una disciplina specifica il property management: gli agenti potranno intermediare quote societarie immobiliari senza ulteriori abilitazioni, aggiornando le regole alle reali pratiche di mercato. Oggi questa attività viene svolta spesso in modo informale e non regolamentato — la riforma la riserva ai professionisti abilitati.
E le locazioni? Fimaa chiede anche una riforma fiscale
Parallelamente alla riforma della professione, il Vicepresidente Fimaa Pezzetta ha incontrato il Sen. Malan il 24 giugno 2026 per chiedere interventi fiscali urgenti sul mercato delle locazioni. Il punto centrale: in Italia tra 5,5 e 6 milioni di immobili risultano sfitti perché i proprietari non si sentono tutelati a sufficienza. Se venissero reimmessi sul mercato si risolverebbe immediatamente il problema dell'emergenza abitativa.
Le proposte fiscali di Fimaa includono: esenzione IMU per gli immobili locati con canone concordato, dimezzamento dell'imposta per i contratti 4+4, esenzione IMU nei casi di morosità incolpevole, e aliquote agevolate per le locazioni di lungo periodo.
Cosa significa per chi compra o vende casa a Ferrara
La riforma non è ancora legge — il DDL deve completare il suo iter parlamentare. Il Sottosegretario al MIMIT ha confermato la disponibilità a inserire alcune delle proposte in uno dei prossimi provvedimenti idonei, per garantirne una rapida approvazione.
Ma il segnale è chiaro: la professione di agente immobiliare sta diventando più strutturata, più trasparente e più tutelante per i clienti. Scegliere un agente iscritto alle associazioni di categoria, aggiornato e con una struttura professionale solida non sarà mai stato così importante.
Fonti: DDL AS 1894 — FIAIP, FIMAA, ANAMA (3 giugno 2026) · Comunicato FIMAA Italia (24 giugno 2026) · La Legge Per Tutti · CasaMagazine · Gromia